Francesco Deriu
Az. Agr. Deriu Francesco
Bonorva è un borgo affascinante situato nel cuore del Logudoro, nell’entroterra nord-occidentale della Sardegna, a circa 50 chilometri da Sassari. Il nome, probabilmente derivato dal latino *Bonus Orbis*, ovvero “buona terra”, richiama il profondo legame di questo territorio con la natura e la fertilità dell’altopiano di Campeda, da secoli vocato all’agricoltura e alla pastorizia.
Il paese conserva testimonianze straordinarie di un passato che affonda le radici nella preistoria, come la necropoli di Sant’Andrea Priu, uno dei complessi funerari più importanti dell’isola e del Mediterraneo, con le sue domus de janas scavate nella roccia oltre 5.000 anni fa. Il centro storico, con i suoi vicoli e scorci panoramici, è dominato dalla chiesa della Natività di Maria, edificata tra il XVI e il XVII secolo, che custodisce altari e opere di grande valore artistico.
Bonorva è anche un luogo dove le tradizioni artigiane restano vive, in particolare l’arte tessile realizzata su telaio orizzontale, da cui nascono tappeti e arazzi che raccontano l’identità culturale del territorio. Intorno al borgo si estende un paesaggio autentico fatto di altopiani, nuraghi, antichi affioramenti rocciosi e percorsi immersi nella natura, ideali per escursioni e momenti di quiete.
In questo contesto di profondo rapporto tra uomo e ambiente, assume grande importanza la tutela delle biodiversità locali. A Bonorva operano custodi impegnati nella salvaguardia di preziose razze tradizionali: Deriu Francesco, custode della vacca sardo-bruna, e Cossu Maria Antonietta, custode del suino sardo. Grazie al loro lavoro e alla loro dedizione, un patrimonio zootecnico di grande valore continua a essere preservato, contribuendo a mantenere viva l’identità rurale e culturale del territorio.
Per maggiori informazioni visita
www.comune.bonorva.ss.it
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